presso l’area ludico-sportiva di S. Bartolomeo a Leivi con la collaborazione di Scuderia Auto Moto Retrò e Pro Loco Leivi
Grazie a tutti, di cuore!
Grazie a chi ha condiviso con noi le sue ricette, grazie a chi si è iscritto ai corsi ed è diventato amico e socio della Torre, grazie a chi ha cucinato, oltre alle ricette, per completare il menu delle serate, grazie a chi si è occupato della gestione, grazie a Luigi, che oltre alla sua lezione ha contribuito a tutte le serate, grazie a Pighin, che realizza il nostro sito web, e grazie al Comune, che mette a disposizione la struttura.
Le nostre serate finiscono sempre con una cena fra amici, anche se alcuni non si conoscevano prima. Grazie anche per questo, per quel clima di amichevole collaborazione che ogni volta si crea.
Torta elfica
a cura di Sonia Bianchera Martedì 9 giugno
La ricetta
Prima magica ciotola
Farina di cocco: 100 g
Zucchero: 40 g
Cacao amaro in polvere: 20 g
Acqua: 175 g
Olio evo 10 g
Seconda magica ciotola
Farina 00 300 g
Olio evo 75 g
Acqua 50 g
Sale 3 g
Lievito vanigliato per dolci 8 g
Con un passo di danza e un sorriso prendi gli ingredienti incantati della prima magica ciotola e mescolali insieme. In una seconda magica ciotola lavora veloce, con le punte delle dita, la candida Farina e il dorato Olio.
Crea delle pietruzze elfiche. poi unisci i restanti ingredienti e continua con movimento svelto. Prendi una teglia dal diametro di 20 cm aggiungi carta da forno e posa metà dell'impasto fatato. Livella con i polpastrelli e versaci sopra la golosità lasciata a riposare nella prima magica ciotola, quindi copri d'incanto con le rimaste pietruzze elfiche.
Preriscalda il forno a 165/170 gradi e cuoci la fantastica TORTA DEGLI ELFI AMICA DEGLI ANIMALI per 31-32 magici minutini.
La preparazione nelle fotografie
1 Gli ingredienti sono pronti.
2 Si danno le prime istruzioni.
3–4 Si comincia a mescolare gli ingredienti.
5–7 Si pesa.
6 Si mescola.
9–9a Si lavora.
9b E magari si assaggia!
11 La torta è quasi pronta.
7a–7b Intanto si prepara il resto della cena.
12–13 Si decora.
14 Per accendere il forno serve l’esperto!
15 Le torte sono pronte.
17 E si mostrano con orgoglio.
18 Tutti a tavola!
19–20 E intanto Simona ci parla del suo libro.
22–24 Il libro di Simona Bianchera
Tagliolini verdi al sugo di funghi
a cura di Luigi Mangiante Martedì 16 giugno
La ricetta
Farina 0 oppure 1: 1 kg
Bietole o spinaci cotti e frullati: 350 g
Uova: 3
Sale: 6 g
Se occorre, aggiungere 10 ml di acqua.
Fare un impasto solido e lasciarlo riposare per circa un’ora; passarlo quindi nella macchina per la pasta, ricavare le sfoglie e portarle fino alla penultima posizione dei rulli. Formare infine i tagliolini nell’apposito scomparto.
Si può anche tirare la sfoglia con il mattarello e tagliarla finemente con il coltello.
Sugo di funghi
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
1 mazzetto di prezzemolo
Sale quanto basta
100 g di olio extravergine di oliva
2 bottiglie da 500 g di passata di pomodoro di buona qualità
100 g di funghi secchi
Ammollare i funghi in acqua tiepida per un’ora, strizzarli leggermente e tritarli grossolanamente. Si possono aumentare, secondo il gusto, sia i funghi sia la passata di pomodoro.
La preparazione nelle fotografie
1–1a Pronti a lavorare.
2 Le bietole sono bollite e frullate.
3–5 Si mescolano farina, uova e bietole.
6 E si lavora.
7–8 Si passa la pasta nella macchina.
9 Si passa la pasta nella macchina per tagliarla.
10–12 Tagliolini pronti!
13–14 Si trita il prezzemolo con la vecchia, cara mezzaluna.
15 Si prepara il soffritto.
16 Si aggiunge la passata di pomodoro.
E si mangia!
Baci di dama
a cura di Beatrice Sanguineti Martedì 23 giugno
La ricetta
Dosi per 40–50 baci
120 g di burro
160 g di farina 00
95 g di zucchero
Un pizzico di sale
Cioccolato fondente quanto basta per unirli
La preparazione nelle fotografie
1 Tutti pronti per lavorare.
2 Si pesa.
3 Si mescola.
4–6a Si fanno tante palline, tutte uguali e dello stesso peso!
7 I baci sono pronti, appena usciti dal forno.
8 Basta unirli a due a due con un pochino di cioccolato fondente fuso.
Occhio alla linea, però!
Torta di riso
a cura di Daniela Borra Martedì 30 giugno
La ricetta
Pasta matta per foderare i tegami
Riso: 400 g
Parmigiano: 4 cucchiai
Uova: 3
Uno spicchio d’aglio
Persa — per i foresti: maggiorana
Cuocere il riso quasi fino al punto in cui sarebbe pronto da mangiare, scolarlo conservando l’acqua di cottura.
Sbattere le uova, aggiungere il formaggio, la persa e l’aglio battuti. Unire il riso a cucchiaiate, continuando a mescolare.
Stendere la pasta matta senza bucarla, disporvi il riso e chiudere i bordi, spennellandoli con olio.
La preparazione nelle fotografie
1–2 Pronti a lavorare.
3 La farina.
4a L’impasto della pasta matta è pronto.
4b Si stende.
6 Si fa la sfoglia con il mattarello.
7a–8 Intanto si cuoce il riso, si scola e si risciacqua.
9 Si stende la pasta sul tegame.
9a Se poi c’è Giulio, si fanno anche delle acrobazie culinarie!
11–12 Si mescolano gli ingredienti del ripieno.
13–14a Si riempiono i tegami ripiegando i bordi.
15 Se avanza del ripieno, si mette nel tegame senza pasta matta: viene buono lo stesso.